Alessia Lombardi

Alessia Lombardi

Poesie

 

Il seme del vento

Correva il vento, correva;
e un semin, su nude rocce,
cadde dal suo sacco:
un semin piccin piccino
che solo si trovò, dentr'uno spacco.

Ma la terra, lì,
preparato avea un lettino bianco
ov'il semin s'addormentò contento...

Si ridestò poi
ch'era uno stelo,
con un bel calice levato al cielo:

Nato nel cuor d'una roccia brulla,
sorrise intorno,
felice di nulla...
E se lo colse, innamorato,
il vento.

 

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Quiete autunnale

Danzan le foglie
gialle e nere
nell'autunno dei viali,
come spettri d'un passato,
trascinate via dal vento.

In un tramonto
tra nubi oscure
cade la sera:
avvolgon l'ombre i monti
e i declivi
al venir della tenebra azzurra.

Riposa già l'oro dei campi
s'imporporan i cieli;
scialba la nebbia s'innalza
mentr'il vespero annuncia
la squilla.

Spuntan le stelle
sì tenere e vive;
a gracidar stan le ranelle
su le stagnanti rive:
gorgoglia il ruscello
nei campi desolati,
fra gli aràtri abbandonati.

S'ode in su la via
fischiettar un cacciatore,
con dentro la bisaccia
un po' del suo furore...

Solingo un gatto si vede
scrutar
i ginepri fulgenti
di coccole aulenti.

 

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