Presentazione del nuovo libro del poeta emiliano Stefano Centrone

24.10.2013 18:33

PRESENTAZIONE DEL LIBRO (LA SOLA COSA CHE VORREI).

 

La sola cosa che vorrei è la nuova silloge di poesie del poeta emiliano Stefano Centrone, dentro il quale vi sono scritte poesie d’amore e di altro argomento.

Un libro dedicato a suo padre, scomparso nel dicembre del 2012 e del quale l’autore sente molto la sua mancanza.

In questo libro si evince in modo chiaro la negazione recisa rivolta alla guerra; oltre al dolore che ha fatto si che la vita del poeta diventasse una sofferenza accompagnata da una lunga solitudine, per fortuna alternata da momenti di gioia.

Scrive in modo chiaro infatti, (vedi nel libro “Note dell’autore”) ciò che pensa della guerra, della malvagità, dell’odio, ma soprattutto della violenza nei confronti dei bambini e delle donne.

Scrive in modo chiaro ciò che il cuore gli detta; lo si nota anche nella sua prima silloge dal titolo “Lascia che parli il cuore”, frase che racchiude il vero senso del suo poetare, che anche se è semplice, lo porta a essere un poeta umile nella sua semplicità, ma soprattutto apprezzato da altri poeti.

  • La semplicità è un’arma che molti ancora non conoscono, o non vogliono conoscere.

Questo è ciò che mi detto in una mia recente intervista fatta a lui. In questo suo nuovo libro vi sono alcuni accorgimenti creati da lui.

Il primo per esempio la copertina del libro, ideata dal poeta stesso; questo perché egli vuole dare sempre una sua impronta ben definita al suo libro e/o ai suoi libri.

E maggiore e il suo impegno a questo voler essere “padrone” totale delle sue creazioni, dando anche un’etichetta editoriale tutta sua. Quindi egli è autore e anche editore del libro.

Anche in questo libro, come il precedente, si nota quello stile nel poetare che trasmette ai lettori tristezza, dentro il quale egli non si ritrova per caso, ma perchè fà parte del suo verseggiare.

Ma in questo libro vi sono anche molte poesie che parlano d’amore e che fanno intendere al pubblico il suo essere maturato nel comporre versi.

Per quanto riguarda l’amore, per il poeta, è un punto dentro al quale si sente appagato; grazie anche all’amore profondo che prova per sua moglie e per i suoi due figli.

 

G.D.